
Come in un calendario, il tempo ritorna e celebra nuovi inizi.
I
La goccia insegna.
II
Un volto si scolpisce da dentro.
III
Prima si ha una deformazione, poi si sceglie un mestiere.
IV
Il desiderio di vuoto s’avvampa.
V
Terra bruciata più fertile di sterpaglia.
VI
Dolore reclama salute.
VII
Vive bene chi è morto assai.
VIII
Forti delle possibili sconfitte.
IX
Facile smarrire difficili conquiste.
X
Legge a sé sua ignoranza nasconde.
XI
Sempre in viaggio, sempre a casa.
XII
Pensiero è freccia e bersaglio.
XIII
Ventre di uomo gravido di madri.
•
Aforisma XIII e foto pubblicate in “Nuovo Millennio : Nature Umane – L’ultimo calendario antico”, realizzato in collaborazione con Maurizio Vincenzo Ciminelli, Greta Correani, Massimiliano Nemez per Edizioni Creative Partner, Roma 2000.
Fotografia: Claudio Comandini, “Vestitinudi” – Anagni, ottobre 1995.